Cappella S. Maria delle Vergini

streaming

gallery

gallery

gallery

Cappella Santa Maria delle Vergini

header altare madonna

Si articola intorno all’affresco della Madonna che il più antico della chiesa, datato da memorie letterarie all’anno 1533.
Sull’autore si sono avanzate più ipotesi; il Civalli ne dà la paternità al maceratese Lorenzo Pittori, mentre studi più recenti della Sovrintendenza è la storia di Macerata lo attribuiscono a Lorenzo detto Giuda da Matelica, la cui prima menzione data al 1502; rimase a Macerata fino al 1514 e vi tornò nel 1520.
Nella II ed. della sua Macerata sacra, Otello Gentili chiama l’autore del nostro affresco Lorenzo de Carris.
L’affresco ha subito un trasloco nel 1605 e vari restauri. In pieno Rinascimento appare un’opera modesta e arcaica, con un motivo già sviluppato dalla fine del 1300 e poi spesso seguito: la Vergine che accoglie sotto il manto i suoi devoti; qui sono adolescenti di ambo i sessi, donde il titolo di S. Maria dei Vergini.
Il diadema d’oro che incorona la Vergine venne solennemente posto dal patriarca di Antioca e canonico decano della chiesa di S. Pietro in Roma il 21 ottobre 1626.
Ancora all’inizio di questo secolo, dell’affresco era visibile solamente il volto poiché la parte inferiore era ricoperta da una tela del XVIII sec.; solo il restauro del 1926 ha permesso di godere dell’insieme dell’immagine.
Al lato sinistro dell’altare c’è una Annunciazione di ignoto autore, che probabilmente deriva dal Cavalier d’ Arpino: a destra la visitazione del Trassi, ascolano (1650).
Sopra l’affresco è la tela del Cavalier d’ Arpino (1640) che raffigura una scena durante la fuga in Egitto. L’opera ha pregi notevoli, quale il luminoso impasto cromatico ma anche imperfezioni, quali i soggetti di maniera e la debolezza conseguente del disegno.
Nota: Oggi la chiesa viene chiamata S. Maria delle Vergini, mentre all’inizio e sino al sec. XVII era detta “dei Vergini”, al maschile, comprendente il riferimento ad ambedue i sessi degli adolescenti che sono sotto il manto della Vergine. Questa la spiegazione del nome della cappella.